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Parti per un viaggio esilarante verso il Monte Azhdahak, che svetta a 3.597 metri come la cima coronata dei Monti Geghama. Questa impegnativa avventura fuoristrada è una delle preferite dagli esploratori esperti che cercano i paesaggi vulcanici più drammatici dell'Armenia. Conquistare la vetta dell'Azhdahak richiede determinazione e resistenza, ma la ricompensa è straordinaria: ampi panorami su tutta la catena dei Geghama e l'emozione impareggiabile di stare in cima a una delle vette più iconiche dell'Armenia. La tua avventura inizia con un'emozionante corsa in 4x4 attraverso terreni accidentati, riducendo significativamente la distanza del trekking e conservando le tue energie per la salita. Dal bordo del vulcano, assisterai alla vista maestosa del lago craterico più alto dell'Armenia, un gioiello alpino incontaminato cullato all'interno dell'antica caldera.
Punto di partenza: Yerevan
Il Monte Azhdahak si erge come la maestosa vetta della catena montuosa dei Geghama, innalzandosi a 3.597 metri sul livello del mare. Questo vulcano dormiente presenta un cratere drammatico che sprofonda per 50 metri e si estende per 500 metri di circonferenza, all'interno del quale si trova il misterioso Vishaplich (Lago del Drago), un nome intriso di folklore armeno. La vetta offre un panorama a 360 gradi assolutamente spettacolare che si estende sugli altopiani vulcanici dell'Armenia. Mentre sali su questa montagna leggendaria, incontrerai antichi petroglifi scolpiti nella roccia vulcanica migliaia di anni fa, testimoni silenziosi di civiltà passate da tempo. La leggenda locale sussurra che il Monte Azhdahak custodisca innumerevoli segreti nel suo cuore vulcanico, misteri che sono sfuggiti alla scoperta attraverso i secoli.
Punto di arrivo: Yerevan